Gli switch sono dispositivi fondamentali in una rete di computer perché consentono di gestire il traffico di rete tra diversi dispositivi. Esistono due tipi di switch: quelli gestiti e quelli non gestiti. In questo articolo esploreremo i vantaggi dell'utilizzo di switch gestiti rispetto a quelli non gestiti.
Uno switch gestito offre diversi vantaggi rispetto a uno switch non gestito, tra cui:
- Maggiore controllo: Uno switch gestito consente di avere un maggiore controllo sulla rete. È possibile configurare il dispositivo per gestire il traffico di rete in modo più preciso, creare VLAN e gestire le priorità di traffico.
- Migliore sicurezza: Gli switch gestiti offrono un livello di sicurezza maggiore rispetto a quelli non gestiti. Ad esempio, è possibile limitare l'accesso alla rete solo ai dispositivi autorizzati e monitorare il traffico di rete per individuare eventuali attività sospette.
- Maggiore affidabilità: Uno switch gestito offre una maggiore affidabilità rispetto a uno switch non gestito. Ad esempio, è possibile configurare il dispositivo per eseguire il failover in caso di guasto di un'interfaccia di rete.
- Maggiore scalabilità: Uno switch gestito è in grado di supportare un maggior numero di dispositivi di rete rispetto a uno switch non gestito. Inoltre, è possibile aggiungere o rimuovere facilmente dispositivi dalla rete.
- Migliore gestione: Uno switch gestito consente di monitorare e gestire la rete in modo più efficace. Ad esempio, è possibile monitorare l'utilizzo della banda e identificare i dispositivi che utilizzano una quantità eccessiva di banda.
In generale, gli switch gestiti sono più adatti per le reti di grandi dimensioni o per le reti che richiedono un maggiore controllo, sicurezza e affidabilità. Tuttavia, i costi di un dispositivo gestito possono essere più elevati rispetto a quelli di uno non gestito. Quindi, prima di scegliere uno switch, è importante valutare le esigenze della propria rete e scegliere il dispositivo che meglio si adatta alle proprie necessità.